Studiare per SSM: dai casi clinici ai test nozionistici

Il primo scoglio che i giovani medici si trovano a dover affrontare dopo la laurea è il test di ammissione alle scuole di specializzazioni mediche, il noto SSM.

La fama che lo contraddistingue è quella di cambiare ogni anno: cambia il bando, cambiano quindi le regole e le domande che saranno poste ai candidati sembrano essere state estratte dal cilindro di un mago. Sembra infatti dettata completamente dal caso la scelta degli argomenti d’esame, le materie e la loro percentuale di distribuzione nel totale dei quiz della prova.

Non esiste una vera e propria previsione riguardo il test dell’anno prossimo, che può essere fatta per indirizzare lo studio.

Come si procede quando si conosce la meta ma non la strada più giusta da percorrere per arrivarci? Bisogna armarsi sicuramente di tanta pazienza, consapevolezza del salto nel buio che si andrà a compiere e cercare per quanto possibile di non perdere l’orientamento passo dopo passo.

Con questo articolo ti aiuto a capire come studiare per SSM, ma prima di tutto vorrei aprirti gli occhi su alcuni punti cruciali di questo concorso che saranno la chiave di volta per creare un filo guida per il tuo lo studio.

Non ti spiegherò come si svolge la prova e dove studiare (queste info le puoi reperire in un altro articolo) ma ti aiuterò a capire come studiare per SSM, le varie tipologie di quiz che possono capitare e alcuni consigli pratici.

Sei pronto? Iniziamo!!

Il test è costituito da 140 domande a risposta multipla da risolvere in 210 minuti. Il punteggio del test deriva dalla risposta esatta al maggior numero di domande, considerando che per ogni risposta errata vengono sottratti 0,25 punti e che il curriculum dello studente iscritto al test di ammissione vale al massimo 7 punti.

Punti cruciali su come studiare SSM

Questo concorso è il primo grande punto interrogativo che ogni giovane medico è chiamato ad affrontare all’inizio della propria carriera. Ci sono vari problemi che impediscono uno studio mirato per prepararsi adeguatamente, per questo motivo conoscere il nemico nei punti di forza e debolezza è sempre importante!!

Il primo problema fondamentale da risolvere per studiare per SSM, è che non c’è un programma scritto nero su bianco da rispettare: non troverai da nessuna parte una documentazione ufficiale che ti darà informazioni su testi, argomenti e materie da ripassare. Tutti noi sappiamo quanto sia vasta la medicina e quanti appunti e libri si collezionino alla fine dei sei anni. Considera che ogni pagina di questi può celare la risposta corretta ad un quesito del test. Se nei sei anni hai fatto dei buoni appunti, hai evidenziato dei libri che per alcune materie ti sono piaciuti in modo particolare, puoi tranquillamente usarli per ripassare, specialmente se hai poco tempo per prepararti al concorso. Visualizzando qualcosa di già noto è più facile stimolare i ricordi, la memoria, anziché procedere all’apprendimento forzato di nuove informazioni.

Altro punto cruciale è che nell’ambito dello studio occorre interfacciarsi con le linee guida, vaste e noiose da leggere. Sono importanti perché a volte viene richiesto un iter diagnostico o terapeutico molto preciso. Conviene comunque essere sempre aggiornati, anche se non c’è alcuna ufficialità su quali linee guida utilizzare.

Un altro punto fondamentale è che le domande cambiano, non c’è una banca dati ufficiale con una tipologia di quiz sulla quale esercitarsi, ma esistono diverse raccolte di test ufficiali presi dalle prove degli anni passati.

Vediamo quindi come siano diverse le criticità da affrontare per prepararsi al meglio e questi punti cruciali è sempre bene tenerli a mente per guidare il nostro studio.

Conoscere le proprie “materie di debolezza” è fondamentale per studiare per SSM

Questo è un altro concetto importante da tenere a mente. Tutti noi abbiamo studiato per sei anni, completato gli esami in modo più o meno diligente. Serve quindi un’autocritica per capire quali siano le materie sulle quali siamo meno ferrati. A prescindere dal tempo che avremo a disposizione per preparare il test, il consiglio è sempre quello di studiare le basi e le patologie più frequenti della materia che sappiamo meno. La regola è quindi “pochi concetti ma chiari”.  Caso in cui dovesse capitare una domanda su quella materia avrete a disposizione alcuni concetti base ad aiutarvi nel ragionamento.

Ricordati: ci sono sempre delle materie su cui siamo meno ferrati. Il consiglio è studiare bene le basi in modo di avere pochi concetti ma chiari in grado di aiutarvi nel ragionamento

Tipologie di test nel concorso SSM

Come ho detto più volte, per studiare per SSM, non esistono delle informazioni ufficiali di questo tipo, ma essendomi esercitata su tutte le prove degli anni passati, posso dire che esistono due tipologie principali di test: casi clinici e nozionistici. Quest’ anno il test era prevalentemente nozionistico, ovvero in ogni domanda c’era poco margine di ragionamento. Vediamo nel dettaglio le due tipologie:

1) Test sotto forma di casi clinici: per questi test occorre esercitarsi su qualsiasi libro, app o sito. Il consiglio, infatti, è proprio di variare tantissimo la fonte, in questo modo vi abituerete a vari tipi di casi clinici e ragionamenti ogni volta diversi. Nel testo sono presenti più elementi, non tutti utili ad arrivare alla risposta corretta. È consigliabile quindi, durante la lettura, avere già un’idea della risposta; se quest’ultima sarà tra le 5 opzioni avrete risolto il quiz. In caso contrario dovrete ricercare nel testo quale informazione ha più peso ai fini diagnostici per quello specifico caso clinico. La formula magica è: esercitarsi, esercitarsi ed esercitarsi!!

2) Test nozionistici: anche per questa tipologia aiuta molto variare la fonte, ma soprattutto essere curiosi e ogni volta che non ci si ricorda qualcosa avere la pazienza di ricercare le informazioni (libri, appunti, internet). Ciò che non ricordiamo o ciò che è nuovo va segnato su un quadernino o meglio ancora il consiglio è quello di fare delle “flash cards” e ripassarle periodicamente.

 

Passo fondamentale: simulare, simulare e ancora simulare il giorno che svolgerai SSM!

Scegliete un posto tranquillo, spegnete il telefono, prendetevi mezza giornata per dedicarvi alla simulazione. Potrete fare delle simulazioni online oppure crearne alcune con i libri divisi per materie: per non sbagliare basta scegliere lo stesso numero di domande per ogni materia e arrivare a un totale di 140, cronometrare 210 minuti e poi correggere. È importante darvi il tempo e simulare il giorno dell’esame, vi ci farà arrivare più abituati alla situazione e meno stressati.

È disponibile anche un software di simulazione in versione demo (disponibile qui)  con cui potrete esercitarvi gratuitamentecon con le prove dei concorsi degli anni passati.

Conclusioni

Non esistono corsi perfetti, non esiste una formula magica, non esiste una strategia di studio sicuramente vincente. Ci siete solo voi, il vostro sapere già acquisito, la vostra curiosità che vi farà apprendere nuove nozioni e il fattore fortuna che gioca sempre un ruolo importante!! Possiamo però aiutarlo con queste piccole strategie che vi ho descritto e che ognuno può personalizzare, specialmente in base al tempo a disposizione!

Federica Pesce

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