Tutto quello che devi sapere per superare i concorsi pubblici per medici

da | Ultimo aggiornamento 17/06/2021 | Lavoro | 0 commenti

concorso per medici

Se stai valutando la possibilità di sostenere uno dei tanti concorsi pubblici per medici e occuparti nel pubblico è bene che tu abbia a mente alcune cose. Il periodo storico che stiamo vivendo potrebbe avere i suoi vantaggi, almeno riguardo alle prospettive lavorative in ambito sanitario, in quanto la possibilità di partecipare ad un concorso per medico è nettamente aumentata.

Gli ultimi dati in termini di organico del SSN mostrano una importante carenza di medici. Le problematiche legate alla gestione del coronavirus costringono giorno dopo giorno le aziende locali ad organizzare concorsi pubblici per ampliare il personale medico, assumendo figure professionali spesso non specializzate. Anche un giovane medico neoabilitato può avere la sua occasione.

Ma cos’è un concorso pubblico? Dove posso trovare i bandi di concorso?  Cosa richiedono gli enti locali? Come si partecipa ad un concorso?

Se cerchi una risposta a queste domande, sei nel posto giusto. In questo articolo troverai un semplice “manuale di istruzioni” per la partecipazione ai concorsi pubblici per medici, ed alcuni consigli pratici. E allora che aspetti? Prenditi qualche minuto per leggere questa mini-guida pratica.

Il bando: pubblicazione della manifestazione d’interesse per medici

Sii intraprendente! Non aspettare che le offerte di lavoro vengano a bussare alla tua porta: mettiti subito in azione da solo alla ricerca di concorsi pubblici che possano fare al caso tuo.

La prima cosa da fare è controllare spesso i siti web: gli avvisi dei concorsi vengono pubblicati sul sito delle aziende locali nella sezione “Bandi di concorso” con la dicitura “Manifestazione d’interesse per soli titoli”. Il consiglio è quello di visitare frequentemente i siti delle ASL e delle strutture ospedaliere di interesse alla ricerca di nuovi concorsi.

Scarica il bando e leggilo  con molta attenzione. Non basterà una sola lettura: tornerai più volte a controllare dei punti che possono sembrarti poco chiari, riguardo ai requisiti e alla compilazione della domanda.

La parte burocratica è spesso confusa e macchinosa. Basta seguire attentamente le indicazioni riportate sul bando, passaggio dopo passaggio, per non incorrere in errori o dimenticanze, pena l’esclusione dal concorso.

Il concorso, incarico richiesto e contratto: tempo determinato o libero professionale?

Già nel titolo del concorso vengono riassunte brevemente tutte le caratteristiche dell’incarico: dal tipo di contratto previsto, alla durata, ai requisiti richiesti.

Spesso i concorsi pubblici aperti a medici non specializzati, prevedono l’assunzione a tempo determinato, soprattutto per le esigenze temporanee eccezionali (es. emergenza Covid): in questo tipo di contratto si precisa sin dall’inizio la durata prestabilita dell’incarico, in termini di mesi, con una data che indichi la fine del rapporto di lavoro.

Alcuni contratti prevedono l’instaurazione di incarichi libero professionali: in questo caso non si viene inseriti nell’organizzazione aziendale ma si lavora in autonomia. Dovrai aprire la  Partita Iva  e il compenso sarà corrisposto previa presentazione di fattura elettronica.

Inoltre possono esserci incarichi con contratto di collaborazione coordinata e continuativa (il cosiddetto co.co.co.).

L’aspetto fiscale è una parte alquanto complessa del mondo del lavoro per i non esperti in materia! Potrai informarti meglio chiedendo aiuto ad un commercialista.

Scadenza del concorso pubblico: segna subito la data!

I termini di presentazione della domanda di partecipazione sono perentori; le domande inviate successivamente alla scadenza del termine non vengono prese in considerazione.

Segna in agenda la data di scadenza e organizza i tuoi tempi per preparare tutti i documenti richiesti.

L’ansia della fretta potrebbe portare ad errori e dimenticanze!

Requisiti di partecipazione al concorso: posso partecipare?

La partecipazione ai concorsi pubblici di ambito sanitario, prevede l’adempimento di requisiti generali regolamentati a livello nazionale (DPR 483 10/12/97). Tra questi ci sono: la cittadinanza italiana (o europea), l’idoneità fisica alla mansione preposta dal bando, il godimento dei diritti civili e politici, la non interdizione da pubblici uffici e l’assenza di condanne penali a carico.

Tra i requisiti specifici dovrai possedere: il diploma di laurea in Medicina e Chirurgia, l’iscrizione all’Albo di Ordine professionale e l’eventuale specializzazione nella disciplina oggetto della manifestazione d’interesse o equipollenti.

Viene sempre specificato inoltre quando la partecipazione al concorso è aperta anche ai neolaureati non specializzati. Per cui anche da giovane medico puoi avere la tua opportunità!

medici concorsi pubblici

Leggi attentamente tutti i dettagli del bando come il termine di presentazione della domanda e tutti i requisiti, sia generali che specifici.

…Come si presenta una domanda di partecipazione ad un concorso pubblico?

(Modulo di domanda, allegati)

Distinguiamo due modalità di presentazione delle domande di partecipazione.

Le aziende locali più “grandi” spesso utilizzano delle procedure telematiche apposite per l’invio delle domande. Nel bando si specificano le modalità di iscrizione al portale: si accede al sito aziendale nella sezione “iscrizione ai concorsi” dopo aver effettuato la registrazione basta seguire tutte le indicazioni che vengono fornite. È prevista anche un’assistenza alla procedura telematica in caso di problemi.

Altri enti richiedono la compilazione di una domanda di partecipazione precompilata: lo schema esemplificativo viene riportato in allegato, a volte anche in formato Word modificabile. La domanda, adeguatamente riempita in tutte le sue parti e firmata in originale deve essere inviata via e-mail o quasi sempre via PEC all’indirizzo indicato nel bando.

Quindi se ancora non lo hai fatto, datti da fare per attivare la tua PEC: sarà il tuo domicilio digitale, il mezzo con il quale gestirai buona parte dell’aspetto burocratico della professione e dove riceverai tutte le comunicazioni ufficiali.  (L’attivazione non è immediata, ci vorrà un po’ di tempo, agisci d’anticipo come sempre!)

Ti verrà chiesto poi di allegare alla domanda di ammissione una serie di documenti, la cui omissione comporta l’esclusione dal concorso.

Primo tra tutti il documento d’identità in corso di validità (controlla la data di scadenza della tua carta d’identità!).

Il curriculum formativo e professionale datato e firmato (tieni sempre aggiornato il tuo CV con tutte le tue esperienze lavorative: sarà il tuo passaporto per il mondo del lavoro!)

Eventuali titoli che daranno luogo a precedenze o preferenze a parità di punteggio per la valutazione di merito: stati di servizio (riportando dettagliatamente nome e indirizzo dell’ente, natura giuridica del rapporto di lavoro, profilo professionale, periodo di servizio), pubblicazioni (in alcuni bandi si chiede di allegarle edite e stampate), corsi (specificando l’ente organizzatore, data, sede, numero di ore formative), titoli di studio, ecc.

E troverai sempre la nota finale sulla privacy: dovrai dichiarare di aver preso visione dell’informativa acconsentendo al trattamento dei tuoi dati personali.  La burocrazia vince ancora!

Ricordati assolutmente di attivare la tua PEC: sarà il tuo domicilio digitale, il mezzo con il quale gestirai buona parte dell’aspetto burocratico della professione e dove riceverai tutte le comunicazioni ufficiali.

Ho inviato la domanda. E adesso?

Controlla spesso il sito dell’ente per non farti sfuggire gli eventuali avvisi integrativi.

Il prossimo passo è l’attesa. Dovrai aspettare la pubblicazione dell’elenco degli ammessi e la successiva graduatoria.

Di norma i concorsi pubblici per il conferimento di incarichi in specifiche aree prevedono il superamento di una serie di prove (scritte, orali, pratiche) successivamente alla formazione della graduatoria per titoli. Parliamo però in questi casi di medici già specializzati che concorrono per contratti di dirigente medico a tempo indeterminato. Forse tra qualche anno ne riparleremo.

Ma andiamo con ordine, nel terreno che ci compete per ora.

Commissione esaminatrice: ammissione/esclusione dei candidati al concorso

Una commissione preposta, nominata dal Direttore Generale, controllerà tutti i requisiti dei partecipanti e verrà pubblicato sul sito aziendale un elenco nominativo degli ammessi ed esclusi al concorso. Stai attento, dunque, nel dichiarare con coscienza tutti i tuoi requisiti e titoli perché verranno comunque sottoposti a controlli di veridicità.

Punteggi per titoli e graduatoria dei partecipanti al concorso

Normalmente i punteggi per la valutazione dei titoli vengono specificati già nel bando e tengono conto di: carriera, titoli accademici e di studio, pubblicazioni e titoli scientifici, curriculum vitae.

La commissione esaminatrice formulerà dunque la graduatoria dei candidati idonei tenendo conto di tutti i titoli valutati. Tale graduatoria verrà poi pubblicata sul sito aziendale.

Conferimento dell’incarico

Con la pubblicazione della graduatoria i vincitori del concorso saranno contattati, di norma via PEC, ed invitati ad assumere servizio dopo la sottoscrizione del contratto di lavoro.

L’Azienda, anche successivamente alla firma del contratto, potrà accertare i requisiti richiesti: la carenza di uno di questi determinerà la risoluzione immediata del rapporto di lavoro.

In sintesi…

Tirando le somme, fondamentale è innanzitutto “spulciare” attentamente i siti aziendali alla ricerca dei bandi di concorso e controllare poi i successivi avvisi integrativi.

Gioca d’anticipo: perfeziona con tempo l’Iscrizione all’ordine, attiva la tua PEC, contatta un commercialista per l’eventuale Partita Iva e aggiorna il tuo Curriculum Vitae.

Leggi sempre scrupolosamente il bando e attenzione alla compilazione della domanda: perderci un po’ di tempo in più ne garantirà la completezza; te ne ricorderai e lo apprezzerai, te lo auguro, al momento della firma dell’eventuale contratto!

Se hai ancora qualche dubbio lascia un commento.

E intanto, in bocca al lupo!

Dott.ssa Arianna Sabatini, laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università La Sapienza di Roma, attualmente lavoro come Guardia Medica. Aspirazioni future? L’oncologia. Personalità? Caparbia, intraprendente e risoluta. Oltre alla medicina, mi diletto nella scrittura e nella pittura.

Arianna Sabatini

Medico

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