Il contratto di consulenza odontoiatrica

da | Ultimo aggiornamento 09/04/2021 | Studio Medico | 0 commenti

contratto di consulenza

Il consulente odontoiatrico è una figura prettamente italiana, nata per porre rimedio all’enorme numero di professionisti del settore e alle norme vessatorie che rendono molto difficile aprire uno studio proprio.

Si tratta di uno specialista in una determinata branca dell’odontoiatria che viene chiamato negli studi per svolgere operazioni e procedure che il dentista titolare non può fare.

La figura del consulente è molto particolare e avendo a che fare direttamente con i pazienti necessita di essere regolamentata. Il contratto di consulenza odontoiatrica nasce proprio per evitare l’insorgere di eventuali problemi.

I contratti sono accordi tra soggetti che vogliono iniziare una collaborazione e che sono animati dal desiderio di raggiungere un obiettivo comune; allo stesso tempo sono intenzionati anche a tutelarsi da eventuali problematiche che possono nascere dalla partnership.

Gli obiettivi del contratto di consulenza odontoiatrica

 

Il contratto di consulenza ha tre obiettivi principali:

 

  • Mettere alla prova il consulente che abbiamo di fronte. Proporre la stipula di un contratto serve anche a vedere la reazione del nostro interlocutore così da far emergere la sua eventuale cattiva fede. Un soggetto che non ha buone intenzioni tenderà a declinare la proposta di un contratto, privilegiando soluzioni alternative.
  • Il contratto rappresenta anche una certezza. Nel corso degli anni ci si potrà anche dimenticare di certe norme e regole scritte al suo interno o potranno nascere dubbi su chi ha torto o ragione in una discussione tra partner; il contratto di consulenza permette proprio di dipanare questi dubbi e giungere ad una soluzione chiara senza troppi problemi.
  • Una partnership lavorativa così come un contratto di consulenza deve essere fatta in un clima di rispetto ed equità tra le parti; non ci devono essere sbilanciamenti nel trattamento. Si consiglia anche di individuare una terza figura che, basandosi sul contratto di consulenza, possa decidere quale delle due parti ha torto o ragione in un eventuale conflitto.

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Elementi del contratto

 

I contratti di consulenza sono diversi a seconda della specializzazione del consulente; possono differenziarsi anche in base alle necessità di ogni studio dentistico.                                            

Bisogna però sempre puntare su un contratto esaustivo ma non troppo lungo e aggiornabile, nel caso dovessero cambiare i termini della collaborazione.

Ecco da cosa è composto il contratto tipico di consulenza:

  • Premesse e Allegati: In questa parte sono presenti le ragioni della stipula del contratto. Saranno elencate le garanzie reciproche e ci sarà chiaro riferimento agli “Allegati” .
  • L’oggetto del contratto: in questa parte viene specificato su cosa verte l’accordo e su che tipo di consulenza. È bene specificare i limiti e i vincoli del ruolo di consulente e del rapporto con il titolare dello studio.
  • Decorrenza, durata, cessazione, rinnovo: questo articolo è importante al fine di specificare tutte le tempistiche del contratto così da evitare discussioni in merito. È consigliato rinnovare il contratto di anno in anno così da decidere ogni volta se continuare la consulenza o meno.
  • Gli obblighi del consulente nei confronti dello studio: sono gli impegni che il consulente prende nel momento in cui inizia il lavoro all’interno di uno studio odontoiatrico. Si tratta di questioni come: il quantitativo di lavoro, il rispetto di cose e persone, il rispetto delle regole interne.
  • Gli obblighi dello studio nei confronti del consulente: i doveri non sono mai a senso unico quindi è bene specificare quelli del consulente ma è altrettanto necessario elencare quelli dello studio. È importante che il consulente abbia a disposizione tutti i mezzi e il personale di cui necessita per le sue operazioni e tali mezzi non sono mai a carico suo ma devono essere dello studio.
  • I corrispettivi economici della consulenza: data l’importanza del tema questa è la parte fondamentale di tutto il contratto. Al suo interno sono specificate tariffe, costi, scadenze, gestione degli insoluti e tutto ciò che comprende la valuta. Conviene scendere nei dettagli così da non dimenticare nulla.

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