Concorso infermieri: cosa fare per superarlo alla prima

Hai intenzione di sostenere un concorso infermieri? Se hai intenzione di diventare un infermiere e pensi che questo ambito professionale sia quello che più rispecchia le tue velleità, allora non potrai fare altro che informarti per partecipare ad un Concorso Pubblico.

Appurato di volerne prenderne parte, i quesiti che invadono la testa di potenziali partecipanti vertono tutti attorno alle modalità atte a poter superare le prove indette.

Si parte dalla consapevolezza che, intanto, l’esito finale dipenda da un mix di fattori, inclusi non solo la preparazione personale e l’atteggiamento propositivo ma anche la classica fortuna.

Esistono, però, dei suggerimenti utili da mettere in pratica per accrescere le possibilità di successo. Ecco quelli migliori da poter prendere come riferimento.

 

Come si svolge un concorso pubblico per infermieri?

Quando si accede al Concorso infermieri sono in genere 2 le prove da dover superare (3 con quella pratica):

– prova scritta;

– prova orale.

La prova scritta

Per quanto riguarda la prima prova, quella scritta, le strategie suggerite da tenere in considerazione riguardano la sicurezza nel rispondere alle domande che si è convinti di sapere. La cosa migliore da fare è evitare di tornare indietro per apportare eventuali correzioni che possono inficiare il superamento della prova.

Inoltre, se sbagliando il quiz sottrae 0,25 punti, se si è molto indecisi conviene non rispondere – se viene stabilito che la risposta non data sia di 0 punti – così da non rischiare troppo qualora la risposta fosse errata.

La prova orale

Per la prova orale, invece, l’atteggiamento giusto è incentrato sul rilassamento. Essere troppo agitati, infatti, può mandare in confusione anche i candidati più preparati. Prima di cominciare, si consiglia di contare almeno fino a 5.

Il segreto di una prova orale garantita è basato su un eloquio chiaro e non ridondante: sarà fondamentale focalizzarsi sugli argomenti sui quali magari ci si sente più ferrati e rispondere sinteticamente agli altri.

Concorso infermieri: la metodologia vincente

Quando ci si approccia allo studio per un Concorso, è possibile usufruire di svariati libri, che includono CD con i quiz più frequenti, per prepararsi al meglio. Ma quali sono le scelte migliori?

Sappi che non è tanto importante focalizzarsi su quale sia il materiale perfetto, in quanto anche online si ha l’opportunità di accedere a libri validi da scaricare, ma piuttosto sul metodo di studio.

Quest’ultimo, infatti, deve essere il risultato di una serie di scelte mirate alla formazione di una buona capacità di autovalutazione.

Lo studio dei vari quiz dovrà quindi essere progressivo e non può limitarsi a pochi giorni prima della partecipazione al concorso.

Inoltre, nel bando di concorso pubblico a cui ci si iscrive, sono in genere contenute tutte le informazioni necessarie per sottoporsi alle prove in questione.

La prova orale nel concorso per infermieri

Al suo interno, potrai anche trovare la lista di tutti gli argomenti che saranno oggetto della prova che dovrai affrontare, incluse eventuali indicazioni utili sulla modalità di svolgimento.

Accertato che le prove orali di un concorso pubblico avvengano tramite colloquio individuale o di gruppo, l’approccio alle argomentazioni da trattare cambierà in automatico se ci si dovrà confrontare direttamente con gli esaminatori, oppure se si dovrà prendere la parola quando ci si trova in un dibattito con altri concorrenti.

Nel momento in cui si sostiene una prova orale, contestualizzata ad un concorso pubblico, tra gli aspetti che gli esaminatori apprezzano maggiormente si annovera la capacità del candidato di destreggiarsi tra più argomenti, riuscendo a spiegare i vari collegamenti tra loro.

Questa competenza specifica, oltre ad essere acquisita con lo studio, si affina tramite l’attenzione rivolta ai dettagli che – in sede d’esame – possono rientrare in ciò che fa effettivamente la differenza.

Il successo del test è anche dettato dal metodo di studio intrapreso, che deve essere graduale e dalla attenta lettura del bando del Concorso Pubblico, dove sono contenute tutte le informazioni necessarie.

Concorso infermieri: chi bandisce il concorso e come si può accedere

Al Bando, in genere, si trova allegata la Domanda di partecipazione e la lista dei documenti necessari per la presentazione da inoltrare.

Gli Enti pubblici sfruttano soprattutto la PEC, ovvero la posta elettronica certificata, e sempre meno frequentemente la posta tradizionale. Il suggerimento più consono è quello di usare entrambi i metodi, fino a quando si potrà ancora fare.

In più, si consiglia di prestare attenzione a tutti i punti enunciati nel Bando, verificando se è necessario o meno versare una tassa di iscrizione per poter prender parte al Concorso.

La quota solitamente si aggira intorno ai 10 euro e va saldata prima di presentare la domanda, allegando la fotocopia del versamento effettuato. Per questo motivo, sarà consigliabile avere un occhio di riguardo nel caso in cui si effettuassero pagamenti tramite IBAN o Conto Corrente Postale.

Il Concorso è indetto attraverso un Bando pubblico nel settore sanitario, divulgato in prima istanza dalla Gazzetta Ufficiale della regione di riferimento, o in alternativa sul sito dell’Ente in questione, e successivamente dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. I giorni preposti sono di solito il martedì e il venerdì non festivi. In alcune casistiche si può verificare il processo inverso.

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