Assicurazione per sciare: dal 2022 obbligatoria

da | Ultimo aggiornamento 10/12/2021 | Assicurazioni | 0 commenti

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assicurazione sci

Scommettiamo che hai già sentito la notizia che dalla prossima stagione servirà un’assicurazione per sciare, anzi che l’assicurazione sci è diventata obbligatoria, ma ne vuoi sapere di più? Sei nel posto giusto. Leggi questo articolo e scoprirai da quando questa assicurazione dello sciatore è obbligatoria!

Con l’arrivo della prima neve, gli impianti di risalita si preparano ad accogliere tante persone che non vedono l’ora di indossare gli sci per divertirsi sulle varie piste presenti in molte location italiane.

Sciare insieme ai parenti e agli amici è un ottimo modo per praticare sport all’aria aperta, ma è sempre bene essere prudenti perché l’infortunio, purtroppo, può essere dietro l’angolo. Dal 2022, inoltre, tutti gli sciatori dovranno dotarsi di una polizza assicurazione sci.

Assicurazione sci: cosa copre

Un’assicurazione per sciatore va a coprire tutti quelli che possono essere i danni causati a terzi durante la pratica sportiva, ma anche eventuali spese mediche e rimborsi in caso di infortuni. 

In generale, un’assicurazione sci comprende:

  • Responsabilità civile: che va a coprire danni arrecati a terzi in maniera involontaria, come morte e lesioni personali che sono avvenute durante la pratica sportiva degli sport invernali come sci, snowboard e pattinaggio su ghiaccio;
  • Spese mediche sostenute in caso di infortunio durante la pratica delle discipline come sci, snowboard e pattinaggio sul ghiaccio entro 15 giorni dall’evento;
  • Indennità giornaliera da ingessatura per gli infortuni che richiedono l’ingessatura di un arto per un periodo di tempo determinato;
  • Rimborso spese per Ski pass, lezioni di sci e attrezzatura sportiva: in caso di ricovero vengono rimborsate le spese sostenute per Ski Pass, eventuali lezioni e attrezzature sportive.

É importante valutare con attenzione le diverse proposte delle assicurazioni sci perché ognuna propone massimali e condizioni differenti: da non sottovalutare è anche la possibilità di rimborso per il trasferimento verso altri luoghi sciistici in caso di chiusura degli impianti per troppa o mancata neve.

 

Sottoscrivere un’assicurazione per sciare vuol dire potersi dedicare in piena tranquillità ai vari sport invernali, e quindi anche snowboard e pattinaggio sul ghiaccio, e godersi così a meglio il tempo sulla neve. 

Assicurazione per sciare diventa obbligatoria

A rendere obbligatoria l’assicurazione per sciare è l’articolo 30 del Decreto Legislativo 40/2021 in materia di sicurezza nelle discipline sportive invernali, che, infatti, prevede che ogni sciatore debba avere una polizza valida che copra la propria responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi. 

La normativa non fornisce indicazioni sulla modalità di sottoscrizione della polizza che, quindi, potrà essere effettuata direttamente all’acquisto dello Ski pass o prima, magari stipulando un’assicurazione sci online che, solitamente, è un’opzione molto vantaggiosa.

Quindi, chi si recherà sulle piste da sci a partire dal 1 gennaio 2022, dovrà aver stipulato un’assicurazione per lo sci, altrimenti potrà incorrere in una sanzione amministrativa che prevede il pagamento di una multa di importo variabile tra i 100 e i 150 euro e il ritiro dello Ski pass. Si tratta di una novità per il settore sciistico, dato che la precedente Legge 363/03 prevedeva l’obbligo di una polizza responsabilità civile solo per i gestori degli impianti di risalita.

L’assicurazione sci non è obbligatoria, invece, per la pratica dello sci di fondo, una disciplina ritenuta meno pericolosa e quindi esclusa dal D.L 40/2021. 

assicurazione sciatore

Altre regole per la sicurezza sulle piste da sci

Il Decreto Legislativo del 28/02/2021 n.40 ha introdotto anche nuove norme per sciare in sicurezza. Tra queste, ad esempio, c’è l’obbligo di indossare il casco riservato ai minori di 18 anni che sono presenti in pista e il divieto di sciare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe. 

Questo vuol dire che sulle piste da sci potranno esserci controlli a campione , un po’ come quelli che vengono effettuati sulle strade per gli automobilisti, e, in caso di positività ai test tossicologici o alcolemici si sarà tenuti a pagare una sanzione che va dai 250 a 1.000 euro.

I controlli sulle piste da sci saranno atti anche al rispetto della segnaletica, ai limiti di velocità e al rispetto delle indicazioni sulla sicurezza. Si richiede anche agli sciatori di prestare attenzione alla propria andatura, di utilizzare correttamente l’attrezzatura e di evitare situazioni di affollamento in pista che possono essere pericolose.

 

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