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Sono diverse le figure professionali nello studio odontoriatrico e ognuna delle quali svolge un ruolo preciso e funzionale all’interno dell’organizzazione. È importante che il paziente sia in grado di distinguerle in modo che traspaiano competenze e professionalità. Lo studio odontoiatrico ha la struttura di una piccola azienda, i ruoli sono ben definiti e l’organizzazione è centralizzata sulla figura dell’odontoiatra che concretizza regole, procedure, meccanismi di controllo e coordinamento. Per questo è importante conoscere tutte le figure professionali nello studio odontoiatrico.

Le figure professionali nello studio odontoiatrico (1)

Vediamo quali siano le principali figure professionali nello studio odontoiatrico. 

  • MEDICI E CHIRURGHI SPECIALISTI IN ODONTOIATRIA E ODONTOIATRA: secondo il DI 409/1985 l’Odontoiatra che ha conseguito la laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria si occupa “della diagnosi e la terapia delle malattie ed anomalie congenite e acquisite dei denti, della bocca, delle ossa mascellari, delle articolazioni temporo-mandibolari e dei relativi tessuti, nonché la riabilitazione odontoiatrica, prescrivendo tutti i medicamenti ed i presidi necessari all’esercizio della professione”. Recentemente l’Odontoiatra può occuparsi anche di medicina estetica delle labbra e dei tessuti periorali. Per esercitare in Italia è necessaria l’iscrizione all’Albo degli Odontoiatri, o all’ordine professionale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri;
  • COLLABORATORI DEL TITOLARE: sono anch’essi Odontoiatri o laureati in Medicina e Chirurgia e specializzati in Odontostomatologia o in Odontoiatria e Protesi Dentarie. Supportano il titolare e possono essere specializzati in diversi ambiti: endodonzia, implantologia, pedodonzia, gnatologia, chirurgia, patologia orale, parodontologia, conservativa o ortodonzia.

Le figure professionali interne allo studio odontoiatrico (2)

  • IGIENISTA DENTALE: è  l’operatore sanitario in possesso di laurea triennale (Laurea in Igiene dentale) che svolge mansioni relative alla prevenzione delle malattie della bocca e dei denti. Svolge attività di educazione sanitaria dentale e partecipa a progetti di prevenzione primaria. Provvede all’ablazione del tartaro, alla levigatura delle radici e all’applicazione di fluorosigillanti e raccoglie i dati tecnico-statistici e collabora alla compilazione della cartella clinica dei pazienti;
  • ASO: l’assistente di studio odontoiatrico deve essere in possesso di un attestato di qualifica valido a livello nazionale. Coadiuva l’odontoiatra in ogni fase. Egli accoglie, ascolta e congeda il paziente e gestisce gli appuntamenti. Non solo, si occupa della disinfezione, sterilizzazione, riordino dello strumentario e dello studio;
  • LA SEGRETARIA: è una figura centrale in ambito amministrativo, si occupa dell’archiviazione della documentazione contabile e clinica. Si occupa anche di contattare i pazienti ed i fornitori.

Le figure professionali esterne allo studio odontoiatrico

Per una corretta trattazione, oltre alle figure professionali nello studio odontoiatrico, bisogna citare anche quelle esterne.

  • L’ODONTOTECNICO: se esercita come titolare dev’essere in possesso di una maturità professionale dopo 5 anni di corso ed un esame di abilitazione all’esercizio dell’attività odontotecnica. L’odontotecnico si occupa di costruire dispositivi su misura quali ad esempio ausili diagnostici, apparecchi ortodontici o dispositivi protesici dentali. Non può operare sul paziente direttamente, ma opera in presenza del dentista ed in laboratori attrezzati;
  • IL LOGOPEDISTA: si occupa della fonazione (cioè dell’articolare correttamente le lettere e le parole), della deglutizione e dei movimenti ad essa correlati. Collabora con l’odontoiatra quando si ravvede la necessità di utilizzare appositi esercizi per migliorare i movimenti della bocca o la fonazione;
  • L’OSTEOPATA: è la figura professionale che si occupa di valutare se le ossa craniche abbiano subito alterazioni durante le fasi della crescita. I fattori che possono intervenire sono diversi: da una costrizione che può essere fatta risalire al momento del parto, una scorretta modalità di deglutizione o vi si può ricorrere per ridurre o eliminare eventuali tensioni a livello muscolo-scheletrico e dell’articolazione temporo-mandibolare.

Conclusioni

L’insieme di tutte queste figure professionali nello studio dentistico ed esterne allo stesso, quando si ha la possibilità di lavorare in team, permette di ottenere risultati positivi e di ridurre il tempo delle terapie con conseguente soddisfazione del paziente. Il lavoro di squadra gioca anche un ruolo fondamentale nel trattare la paura del dentista, un problema da non sottovalutare. La sfida è riuscire a coordinare competenze e capacità professionali che permettono una valutazione precoce del problema ed una sua più celere risoluzione.

Il lavoro di squadra divide i compiti e moltiplica il successo