Secondo la Direttiva 2002/46/CE in accordo con l’Art. 2, gli integratori alimentari sono “prodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine ed i minerali, o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico”.

Il medico o il farmacista consigliano l’uso degli integratori alimentari in caso di necessità di alcune sostanze, in seguito ad uno stato carenziale o ad un’alimentazione sbilanciata. Gli integratori alimentari non hanno proprietà terapeutiche, ma possono contribuire al benessere dell’organismo, ottimizzando lo stato nutrizionale mantenendo un buono stato di salute.

INTEGRATORI ALIMENTARI: RUOLO E PREROGATIVE PRESCRITTIVE

Si distinguono diverse tipologie di sostanze tra gli integratori a seconda della necessità da soddisfare. Gli integratori naturali sono preparati utili quando si richiede un’integrazione di nutrienti maggiore rispetto agli standard usuali. Tra questi ricordiamo:

  • Fermenti lattici
  • Vitamine
  • Sali minerali
  • Proteine
  • Fibre
  • Acidi grassi
  • Estratti vegetali

Il medico o il farmacista possono consigliare un integratore alimentare per incrementare le proprietà benefiche dovute

  • All’energia (valore calorico) che può fornire
  • Alle sostanze nutritive che può contenere

E’ il Regolamento Europeo n. 432/2012 che fornisce le indicazioni sulla salute ammesse. Per indicazioni sulla salute s’intende una qualunque indicazione che suggerisca l’esistenza di un rapporto tra un alimento o una categoria di alimenti e la salute umana.

Le tipologie di indicazioni sulla salute di cui si avvale il consiglio del medico o del farmacista sono tre:

  • Funzionale – fa riferimento al compito di una sostanza nutritiva finalizzato alla crescita, allo sviluppo e le funzioni relative al dimagrimento, al controllo del peso di un organismo.
  • Riduzione di un fattore di rischio di una malattia.
  • Per la salute e lo sviluppo dei bambini

(la normativa relativa ai bambini è il Regolamento Europeo n. 440/2011)

 

INTEGRATORI ALIMENTARI: PRINCIPALI CANALI E FONTI DI INFORMAZIONE

 

FONTI D’INFORMAZIONE

 Farmacista 37%

 Medico 27% 

 Pubblicità 22%

 Internet 14%

 

LUOGHI DI ACQUISTO

 Farmacista 69%

 Parafarmacia 20%

 GDO 20%

 Erboristeria/Negozio Specializzato 7%

 Online 7%

 

I valori percentuali sono calcolati su di un campione di 6.946 di intervistati.

Fonte: GfK Food Supplements Monitor 2017 per FederSalus

 Si desume quindi l’importanza che assume la valutazione della criticità che il farmacista può trovare nel gestire il consiglio di un integratore. Questo si ripercuote negativamente sulla scelta o sulla preferenza del cliente/consumatore che si affida al consiglio del farmacista per la scelta di un integratore.

Secondo una recente intervista su una base di 125 farmacisti intervistati :

 il 26,4% dei farmacisti ha lamentato una carenza d’informazione sul prodotto più appropriato da consigliare

Il 18,4% denuncia il numero elevato di prodotti simili per funzione o composizione

Il 13,6% dichiara un eccesso di pubblicità o di offerte

INTEGRATORI ALIMENTARI: IL MERCATO

Il mercato degli integratori alimentari si aggira intorno ai 3 miliardi di euro, con un incremento di fatturato intorno al 6%.

Il 92% circa del fatturato viene prodotto in farmacia, dove rappresenta la seconda fonte di guadagno dopo il farmaco etico, costituendo il 10,6% del fatturato complessivo italiano. Il valore delle ricette SSN è in calo, il numero delle farmacie è in lieve aumento ed il loro fatturato è in lieve decrescita. Gli integratori alimentari consentono di sostenere la marginalità del punto vendita, contribuendo a sostenere il fatturato complessivo.

 

RUOLO SPECIFICO DEL FARMACISTA

Le farmacie ad alto potenziale evidenziano un fatturato degli integratori alimentari triplo rispetto ad una farmacia media (che ha un potenziale stimato di 148000 euro).

Le farmacie con un margine di sviluppo maggiore sono quelle del Centro e del Sud Italia, dove il consumo di integratori alimentari è meno consolidato rispetto al Nord.

L’Italia ha una posizione di primato in Europa e riflettendo un mercato florido e dinamico.

L’evidenza è di un settore in crescita in crescita, per le aziende del settore e per la dinamica degli investimenti industriali.