Fare il medico in Francia e lavorare all’estero è il sogno di molti medici, soprattutto di famiglia, ma anche specializzati e oggi proprio la Francia si aggiunge alle mete tradizionali di chi cerca opportunità di lavoro all’estero: Inghilterra e Germania.

Nei bollettini di lavoro della Francia sono sempre più frequenti gli annunci di società e ospedali che cercano personale sanitario in Italia e in molti casi la mail arriva ad personam e personalizzata, portando all’esodo di centinaia di medici italiani ogni anno. Il tutto anche in presenza dell’ostacolo della lingua.

Fare il medico in Francia: perché si cercano medici italiani

La ricerca di medici italiani in Francia ha due motivazioni principali

  • l’età media elevata della popolazione;
  • il massiccio pensionamento dei medici francesi.

In particolare, si registra una carenza di medici nei piccoli centri rurali della Francia, che ospitano tutti i pendolari che si spostano quotidianamente per lavoro verso Parigi e le altre città produttive.
Se anche tu vuoi fare il medico in Francia, sappi che oltre alla richiesta elevata di medici di base gli ospedali francesi cercano medici specialisti e che per ottenere un contratto a tempo determinato come “praticien contractuel” oggi non c’è più l’obbligo (e l’ostacolo) della cittadinanza.

Si tratta davvero di un’ottima opportunità per il giovane medico che vuole lasciare l’Italia per sempre o per un periodo di specializzazione all’estero, anche perché il contratto a tempo determinato si trasforma, dopo un periodo di due anni, in contratto a tempo indeterminato come
“praticien hospitalier”, con uno stipendio di 4mila euro mensili al netto di straordinari e ore di guardia

Fare il medico in Francia: dove si lavora

Dove si può lavorare come medico in Francia

Ad oggi chi vuole fare il medico in Francia può trovare lavoro non solo come medico di base o medico specializzato negli ospedali, ma anche in associazioni dei medici del lavoro e in enti no profit finanziati dalle imprese che effettuano la sorveglianza sanitaria dei dipendenti

I camici bianchi italiani, in questi contesti, sono sempre di più ma ne servono ancora anche se è bene ricordare che la nostra formazione è solo in parte sovrapponibile a quella delle scuole quadriennali degli atenei  francesi.

Una curiosità? Agli atenei italiani viene chiesto il medico dal sindaco dei comuni francesi, che mette a disposizione un alloggio per sei
mesi e lo studio nel paese, come avveniva un tempo.

Come fare domanda per trasferirsi in Francia

Cosa deve fare, dunque, chi vuole fare il medico in Francia. In attesa di un iter comunitario e che ogni medico sul territorio dell’Unione
Europea possegga una “tessera europea”, il medico o lo specialista che vuole lavorare sul territorio francese deve fare domanda al Consiglio dell’Ordre des Medecins del dipartimento dove è domiciliato o dove ha la residenza professionale

Sarà lo stesso ordine a fornirgli il form da compilare in duplice copia e la lista dei documenti da fornire per poter fare il medico in
Francia, ovvero:

  • fotocopia della carta d’identità;
  • copia con traduzione certificata del diploma di laurea e specialità con i relativi attestati.

Questi ultimi possono essere sostituiti da un certificato redatto dall’autorità competente dello stato membro, ovvero il Ministero della Salute in Italia, che indicherà che il medico esercita effettivamente in Italia da tre anni o lo ha fatto per almeno 3 anni nel corso degli ultimi 5 prima della consegna del certificato.

A completamento della documentazione da presentare serve un estratto del casellario giudiziario e la dichiarazione del Ministero della Salute di assenza di pendenze disciplinari, oltre al certificato d’iscrizione all’Ordine dei Medici.

Se, invece, si vuole fare il medico di famiglia in Francia, la Sécurité Sociale chiederà altra documentazione e il pagamento di una quota per dotarsi del lettore della Carte Vitale, il corrispettivo della tessera sanitaria italiana, rilasciata a tutti i cittadini iscritti alla Sécurité e che copre il 75% delle spese sanitarie.

Rispetto alla Germania o alla Svizzera non sono, invece, richiesti certificati di lingua ma è sufficiente mostrare almeno un livello A2 nel luogo
di lavoro, con un periodo di 3 mesi dall’insediamento per raggiungere il livello B1 con cui si parla e ci si fa capire. Conta più, possiamo dire, l’impegno e la vocazione a fare il medico anche se l’Ordre des Medecins francese è molto più esigente rispetto al sindaco del paese o all’ospedale francese.

In conclusione, se vuoi fare il medico all’estero, ti consigliamo di aggiungere alla lista dei Paesi in cui andare a lavorare anche la Francia, dove i camici bianchi sono apprezzati e in cui si registrano ampie opportunità date dalla mancanza di medici locali.